Certificazioni

In questa sezione sono riportate le certificazioni per i veicoli storici che l’AMAS rilascia ai propri soci

Informazioni generali sui requisiti necessari
per certificare il proprio veicolo storico

L’AMAS, in qualità di Club federato ASI, è in grado di svolgere le pratiche necessarie per certificare i veicoli dei propri soci ottenendo le certificazioni previste dall’Automotoclub Storico Italiano (ente certificatore riconosciuto dallo Stato).

Questi certificati attestano le caratteristiche di storicità e di autenticità dei veicoli, validi per usufruire di benefici e facilitazioni previsti dalle leggi che riconoscono la valenza storica e culturale dei mezzi.

Per avviare la pratica di certificazione è necessario essere iscritti al nostro club per l’anno in corso. Consulta la pagina “Come iscriversi” per maggiori informazioni.
Le certificazioni vengono emesse a nome dell’intestatario del veicolo, come riportato sulla Carta di Circolazione. Tutti i documenti e i moduli da sottoscrivere dovranno quindi essere fatti a nome dell’intestatario.

Il requisito iniziale per poter richiedere un certificato ASI è il compimento del ventesimo anno dalla data di costruzione del veicolo.

In mancanza di documentazione certa ed esaustiva, usualmente si considera l’anno di prima immatricolazione. Se però si è in possesso di dati inequivocabili che provino che la data di costruzione è antecedente a quella di prima immatricolazione, si può fare riferimento a questa data con la possibilità di richiedere un certificato “in anticipo” rispetto alla prima immatricolazione.

Ad esempio: un veicolo potrebbe essere stato costruito nel 1984 (vanno fornite prove certe ed incontestabili che verranno allegate alla domanda di certificazione) e magari è rimasto invenduto per tre anni ed immatricolato per la prima volta solo nel 1987. Ai fini fiscali la data da prendere in considerazione per l’anzianità del veicolo non è il 2017 ma il 2014.

Vantaggi della certificazione

Un mezzo storico ventennale, una volta ottenuta la certificazione, godrà di una serie di vantaggi:
  • riduzione sul pagamento della tassa automobilistica annuale (attualmente per la Regione Toscana i veicoli da 20 e 29 anni godranno di una riduzione del 50% sul bollo)
  • agevolazioni sulle tariffe assicurative
  • aumento del valore del veicolo (riconosciuto anche in caso di vendita o in caso di risarcimento da parte delle compagnie assicurative)
  • possibile esclusione dalle limitazioni imposte in materia di circolazione nei centri storici / ztl o dalle restrizioni sull’inquinamento (le normative e i benefici variano in base alla zona / città)
I veicoli storici ultratrentennali, in aggiunta a quanto indicato sopra, sono esenti dal pagamento della tassa automobilistica (bollo annuale). L’esenzione è automatica. Se un veicolo ultratrentennale è posto in circolazione su strade e aree pubbliche sarà però dovuto il pagamento della sola tassa di circolazione forfettaria di 29,82 € per gli autoveicoli e 11,93 € per i motoveicoli.

Tipologie di certificati rilasciati

Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica

Il Certificato di Rilevanza Storica e collezionistica (CRS) consente di riqualificare come di interesse storico un veicolo che abbia superato i venti anni di età, serve inoltre per rendere più snella la procedura di verifica nella revisione periodica del mezzo e consente la reimmatricolazione di un veicolo radiato o di origine estera o sconosciuta.

Il documento attesta i dati generali ed identificativi del veicolo, la data di costruzione, nonché i suoi dati tecnici. Il rilascio è conseguente all’acquisizione di tutta la documentazione tecnica e fotografica necessaria e a seguito di una seduta di verifica da parte del Commissario Tecnico del nostro club.

Requisiti

Il veicolo deve avere carrozzeria e/o telaistica conforme all’originale, quindi lamierati sani e privi di ammaccature, verniciatura decorosa e priva di tracce evidenti di graffi e ossidazione. II motore deve essere del tipo montato in origine dal costruttore o compatibile. Gli interni e la selleria devono essere in buone condizioni. Per chi è interessato a far certificare il proprio veicolo è utile leggere la nostra guida sulle Condizioni minime affinché possa superare domanda di CRS.

Le pratiche per l’ottenimento del CRS vengono trasmesse elettronicamente ad ASI, incluse le fotografie del veicolo e la documentazione allegata alla domanda. A tal fine è utile consultare il nostro vademecum che raccoglie informazioni utili sui documenti da presentare. 

Il CRS viene emesso in formato elettronico, firmato digitalmente e corredato da un codice QR con il quale è possibile verificarne la validità e autenticità: verrà quindi emesso e inviato al vostro indirizzo email. Qualora il socio abbia bisogno di una copia cartacea del certificato, può richiederla presso la nostra segreteria.

Il CSC

Per i ciclomotori non è possibile rilasciare Certificati di Rilevanza Storica in quanto gli stessi non rientrano per legge nella Definizione di “veicolo storico e collezionistico”. Al posto del CRS può essere rilasciata la Carta ASI di Storicità per Ciclomotori con una procedura e documentazione analoga a quella richiesta per i CRS.

Per i dettagli sui passaggi da seguire per conseguire la certificazione, vi invitiamo a contattare la segreteria AMAS o passare presso la nostra sede durante gli orari di apertura.
 

Modulistica per CRS-CSC

Libretto compilabile per Certificato di Rilevanza Storica Moto
Libretto compilabile per Certificato di Rilevanza Storica Auto
Libretto compilabile per Carta di Storicità Ciclomotori

Certificato d’identità

Il Certificato di Identità è il documento di riconoscimento che riguarda i veicoli costruiti da oltre venti anni con una particolare attenzione all’originalità del veicolo e all’aspetto collezionistico. Contiene le fotografie, la datazione, gli estremi identificativi, la descrizione dello stato di conservazione o dell’avvenuto restauro, la classificazione nonché l’annotazione delle eventuali difformità dallo stato d’origine riscontrate e, se necessario, la sintesi della storia di ogni singolo veicolo.
Viene rilasciato ai tesserati AMAS-ASI mediante un libretto plastificato e una targa metallica corrispondente al documento (per questo viene spesso indicato come “Targa Oro“).
Per ottenere il Certificato di Identità il veicolo deve già essere in possesso del CRS, a tal scopo è anche possibile richiedere il CRS-CSC contestualmente alla pratica per l’ottenimento del CI. A richiesta, potrà essere rilasciata anche la Carta di Identità FIVA.

Questa certificazione consente la partecipazione alle Manifestazioni iscritte nel Calendario Nazionale ASI e un particolare trattamento assicurativo.

Al fine di garantire una scrupolosa analisi del mezzo e decretarne l’originalità e le ottime condizioni di conservazione, dopo aver avviato e superato la prima fase di certificazione con un nostro Commissario Tecnico, il mezzo dovrà partecipare ad una sessione di Omologazione con un Commissario Tecnico ASI. Durante l’anno viene pubblicato un calendario nazionale con le sessioni disponibili a cui il socio può partecipare previa prenotazione.

Modulistica per CI

Libretto compilabile per Certificato di Identità Auto
Libretto compilabile per Certificato di Identità Moto

Certificato d’identità FIVA

La FIVA Identity Card (Certificato d’identità FIVA) è riservato ai veicoli che abbiano compiuto 30 anni dalla data di costruzione; lo Youngtimer Registration Document è riservato ai veicoli che hanno tra i 20 e i 29 anni dalla data di costruzione.
La FIVA Card è un documento di  riconoscimento del veicolo contenente la datazione, gli estremi identificativi, la  storia, le fotografie nonché la puntuale annotazione per tipologia  delle eventuali modifiche rispetto allo stato di origine riscontrate, secondo le norme del Codice Tecnico FIVA vigente. Tale documento unitamente all’adesivo da applicare sul veicolo è concesso in uso al tesserato e consente la partecipazione delle manifestazioni iscritte al calendario internazionale FIVA, oltre ad altre facilitazioni descritte nel sito della FIVA.
Può essere rilasciato solo per veicoli con registrazione in Italia, oppure per veicoli non registrati, ma il cui proprietario sia residente in Italia. Ha validità dieci anni dalla emissione, e deve essere riemesso in caso di cambio di proprietà del veicolo. Può essere ottenuto fornendo preventivamente tutte le informazioni, le fotografie ed i documenti e sottoponendo il veicolo ad una ispezione da parte della Commissione Tecnica specifica secondo la tipologia del veicolo.