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Esenzione Bollo per auto ultratrentennali

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I veicoli storici ultratrentennali sono esenti dal pagamento della tassa automobilistica


l’esenzione è automatica e non occorre quindi presentare alcuna domanda (non è neppure necessario che siano iscritti in un registro storico).

Per quanto riguarda la Toscana, se il veicolo ultratrentennale è posto in circolazione su strade e aree pubbliche è dovuta una tassa di circolazione forfettaria di Euro 29,82 per gli autoveicoli e Euro 11,93 per i motoveicoli. 

La tassa forfettaria è dovuta per l’intera annualità e non è assoggettabile a sanzione in caso di ritardato pagamento. Questa tassa di circolazione non va pagata se il veicolo rimane inutilizzato, senza mai circolare su aree pubbliche; se invece, circola, il conducente deve portare con sé la ricevuta di pagamento della tassa di circolazione perché è previsto il controllo su strada da parte degli organi di polizia.

Precisazioni sui veicoli “originali” o “conservati”

Precisazioni riguardo al veicolo cosiddetto “originale” o “conservato”

 

Il conservato è sicuramente da preferire al restaurato, ma solo fino ad un certo punto.

Quel punto è variabile in funzione della rarità e dell’anzianità del veicolo e, comunque, non può essere scollegato da un grado di decoro minimo, da valutare di volta in volta.
Al di là di un certo grado di deterioramento, bisogna passare al restauro, anche se conservativo.

Altrimenti potremmo anche considerare di iscrivere un veicolo originale, sul quale non è mai stato fatto alcun tipo d’intervento, ma, proprio per questo, in pessime condizioni (relitto conservato) e pronto per la demolizione.

Quanto più un veicolo è “giovane” e diffuso, (prodotto in grande serie e con meno di trenta anni di età) l’analisi sarà attenta e il mezzo passibile di non accoglimento.

Il commissario tecnico AMAS
Sandro Vaghetti

Riduzione del Bollo per auto storiche

4190690ae62d16c4162a34f276e91a37_XL Disposizioni relative al pagamento della tassa di circolazione dei veicoli tra i 20 e i 29 anni:
Esenzione dal pagamento del 50 % del bollo

Costi e procedure da effettuare presso la motorizzazione di Grosseto (immatricolazioni) per registrare il CRS sulla carta di circolazione ed ottenere la riduzione:

  1. compilazione e firma del modello TT2119 (scaricabile da internet)
  2. versamento con bollettino postale su C.C. 9001 (dipartimento trasporti terrestri) € 10.20 senza indicare il codice causale (barrare)
  3. versamento con bollettino su C.C. postale 4026 (motorizzazione) di € 16.00 senza indicare codice causale (barrare). La spesa complessiva quindi ammonta ad € 29.80 (compresi costi postali di € 1,80 per ciascuno dei due bollettini)
  4. corredare la pratica con fotocopia del libretto di circolazione e fotocopia del CRS. Allo sportello della motorizzazione occorre portare in visione gli originali del libretto e del CRS. Il Tagliando con riportato il numero del CRS viene stampato ed applicato sul libretto di circolazione con l’annotazione che il veicolo è di interesse storico e collezionistico.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti e per eventuali aggiornamenti sulla pratica da svolgere rispetto a quanto è stato da noi pubblicato fare riferimento all’ufficio motorizzazione di Grosseto (Via Teano, 4 – Tel. 0564 43851 / 0564 438523)

Condizioni minime del veicolo affinché possa superare domanda di CRS

 

  • Veicolo e verniciatura in BUONO STATO di conservazione o restaurato in maniera NON grossolana (es. verniciatura a spruzzo fatta con bombolette, a pennello o senza proteggere ruote o targa)

  • Veicolo più possibile originale, sono ammesse piccole differenze

  • La punzonatura del telaio deve essere pulita e leggibile, non devono essere presenti abrasioni o evidenti segni di contraffazione, controllare che corrisponda a quanto descritto nel libretto di circolazione

  • Motore conforme all’originale – es. una Giulia 1300 non può montare un motore 1800, una 500 non può montare il motore 126, una Jeep non può avere un motore Opel, una vespa 50 il motore 125 o propulsori non previsti all’origine
  • Vetri integri

  • Presenza delle modanature in origine previste per il modello

  • Assenza di ammaccature o ruggine sulla carrozzeria – sono comunque ammessi piccoli segni

  • Selleria e tappezzeria in buono stato – devono essere tolte eventuali foderine o accessori presenti nel veicolo

  • Gommatura del tipo previsto dalla casa, cerchioni uguali tra loro

  • Meccanica in ordine

  • Assenza di adesivi non conformi al modello

  • Vettura lavata; Vano motore pulito

Informazioni utili per la certificazione di un veicolo (CRS – CI)

Prenotazione:

Il socio che intende sottoporre il proprio veicolo alla procedura di certificazione deve prendere appuntamento anticipatamente contattando la segreteria AMAS per verificare le disponibilità con il Commissario Tecnico di club.


Nel giorno / orario concordato si potrà venire presso la nostra sede (via Gallura 17 – Loc. Casalecci – Grosseto) con il veicolo e i documenti richiesti. Alla seduta di verifica si deve presentare il proprietario, ovvero l’intestatario del veicolo, come da domanda.

 

Documenti Necessari:

Prima o contestualmente alla prima visione del mezzo da certificare è necessario portare con se:

  • un documento di riconoscimento dell’intestatario del veicolo 

  • carta di circolazione del veicolo

  • dove presente: Foglio Complementare o Certificato di Proprietà del veicolo

  • Se si è in possesso del libretto di uso e manutenzione del veicolo o altra documentazione tecnica, può essere utile portarla per reperire i dettagli del mezzo che devono essere inseriti nella domanda di certificazione

  • Se il veicolo è radiato occorre anche l’estratto cronologico ottenibile al PRA.

 

Documentazione Fotografica: 

Per ottenere la certificazione verranno fotografate le seguenti parti del veicolo:

  • ¾ anteriore destro
  • ¾ posteriore sinistro
  • Punzonatura del numero di telaio
  • Targhetta riassuntiva (qualora presente)
  • Vano motore
  • Selleria anteriore
  • Per quanto riguarda la punzonatura del numero di telaio dovranno essere ben leggibili i relativi codici alfanumerici (lettere e numeri)

  • per le foto degli esterni non dovranno essere presenti altri veicoli o persone sullo sfondo, che deve essere preferibilmente neutro.

  • Prima di effettuare le foto della selleria anteriore (non importa che sia visibile il cruscotto, ma solo il volante di profilo) dovranno essere tolte eventuali foderine copri sedili od oggetti che alterino e mascherino l’effettivo stato degli interni: dovranno essere ben visibili le sedute e gli schienali di entrambi i sedili, nel senso della larghezza della foto e non dell’altezza. Se la guida è a sinistra (come di solito) la foto andrà scattata dal lato destro del veicolo e viceversa.

  • La carrozzeria dovrà essere priva di adesivi che non siano quelli previsti in origine dal costruttore e i colori non dovranno discostarsi in modo evidente da quelli previsti in origine.

  • La carrozzeria, gli interni e gli organi meccanici andranno ritratti ben puliti, le ruote anteriori dovranno apparire diritte, non sterzate, e targhe e fiancate ben leggibili.

  • Nel caso di vetture con motore posteriore a due volumi (ad esempio Fiat 500/126/600, Volkswagen Maggiolino, ecc..), il motore andrà ritratto in posizione centrale (dritto da dietro).

 

Per chi volesse riempire in autonomia il libretto che si trova allegato nella pagina dedicata alle certificazioni riportiamo il link ad una guida realizzata in merito:  Guida alla domanda di CRS

È importante precisare che, diversamente dal passato, tutta la documentazione è elettronica e viene trascritta e trasmessa tramite piattaforma web pertanto i dati inseriti verranno comunque esaminati dalla commissione tecnica e dalla segreteria.

 

Modulistica aggiuntiva e documenti utili:

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