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Circolare AMAS n.4 del 2012

 

Grosseto15/Dicembre/2012

 

 

Carissimi,

il pranzo degli Auguri di fine anno del 9 dicembre ha chiuso l’anno sociale 2012 del nostro Club. Possiamo affermare che è stata una bellafesta con ampia partecipazione di soci e simpatizzanti. Presente ancheun gruppo di ragazzi “diversamente abili” che ormai da sette anni ci fanno compagnia in questa occasione. Quest’anno l’Ospite d’Onore è stato il cinque volte campione mondiale di Go-kart Alessandro Piccini, mentre la nomina di Socio dell’Anno è andata a Vittorio Introcaso, giornalista della RAI. Sono stati consegnati inoltre alcuni riconoscimenti ad alcuni nostri soci (un premio fedeltà alla coppia Teresa e Domenico e due premi “Eva al volante” a Barbara Wermuth eAntonella Costagli).

 

 Forse non tutti sanno che nel 2013 l’AMAS compie 30 anni. Il nostro è tra i club “più d’epoca” della Toscana. Rappresentare un cosìlungoperiodo di storia del motorismo collezionistico maremmano ci rende fieri.

 

Il Consiglio Direttivo ha deciso di festeggiare l’evento con il“Raduno del trentennale”, una gita di due giorni all’Isola D’Elba. In tale occasione il club si farà carico di parte delle spese, cercando ditenere bassa la quota di partecipazione. Vogliamoregalarviun evento da ricordare, forti della precedente e ben riuscita esperienza interclub del 2011, naturalmente seguendo un nuovo itinerario.

 

Colgo l’occasione peranticiparvi i capisaldi del programma sociale del 2013, ai quali si aggiungeranno altri appuntamenti diche verranno decisi durante l’anno:

19-20 Gennaio (sabato, domenica): partecipazione alla mostra Scambio di Braccagni

24 Marzo( domenica): Gita in pulman a Piana delle Orme (Latina). Appuntamento interclub con il Garage del Tempo di Cecina

23 Aprile Sabato: assemblea generale dei soci

4-5 Maggio:Raduno deltrentennale all’Isola d’Elba

31 Maggio-1-2 giugno: partecipazione al Raduno ANTEAS (dalla Toscana all’Umbria)

Luglio: due giorni alle terme di Sorano (si farà in base al numero delle pre-iscrizioni)

Agosto sede chiusa e attività ufficiali sospese

Settembre: Storiche in pista e tour nell’interland

Ottobre: Raduno “La Toscana e le su genti”, Castagnata all’Amiata

8 Dicembre (domenica): Raduno “AMAS conTelethon “ e pranzo sociale degli auguri di fine anno

 

 

Nei giorni 19 e 20 di gennaio si svolgerà la Mostra Scambio d’Epoca di Braccagni. Noi saremo presenticon il nostro gazebo ed intale occasione, la domenica mattina, sarà possibile effettuare direttamente presso la nostra postazione, l’iscrizione al club (la quota comprendente l’iscrizione all’ASI è 100 €, la quota solo AMAS 60 €).Siete invitatidi venire alla Mostra con il vostro veicolo storico, il che vi permetterà di entrare gratuitamente sia il sabato che la domenica.

 

Per motivi organizzativi, In futuro le informazioni relative al club verranno date solo attraverso il Web. Collegandovi alnostro Sito Web (www.amasmaremma.it) sarete aggiornati su tutti gli eventi in programma. Inoltre ogni nuova informazione verrà inviata al vostro indirizzo elettronico. Se qualcuno ancora non ha comunicato il proprio indirizzo e-mail è pregato di farlo quanto prima. Altra fonte dove informarvi sugli aggiornamenti sarà una bacheca affissa sul muro esterno della nostra sede.

 

In allegato trovate il bollettino postale che vi permetterà di rinnovare l’iscrizione per il 2013. Potete farlo fin da ora. Numero c/c postale19432525.

 

Ciao a tutti

Franco Manusia

 

P.S. Se il vostro veicolo èben conservato non tardate a chiedere il Certificato di Identità (targa oro) che oltre a dargli un valore aggiunto in caso di commercializzazione, vi permetterà di partecipare agli eventi dell’ASI. Da non perdere “la Toscana e le su genti” in ottobre.

 

Poiché in occasione della prossimaMostra scambio di Braccagni organizziamo una esposizione statica di Lancia Fulvia Coupè e Lancia Montecarlo,i possessori di tali veicoli sono pregati di segnalarci se sono disponibili a portarli al Madonnino la mattina del Sabato e/o la mattina successiva della domenica.

 

 

Il Presidente ed il Consiglio Direttivo vi augurano

BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO

 

 

Circolare n.4 del 06/12/2010

                                                                                                          Grosseto 06/12/10Circolare n. 4

  Cari amici,

 

 siamo arrivati velocemente alla fine dell’anno e quasi non ce  ne siamo accorti, ma ci attendono ancora due incontri, Telethon 2010 e il pranzo di fine anno, rispettivamente sabato 18 e domenica 19 p.v. (vedi programma sul nostro sitoweb www.amasmaremma.it). Prenotarsi subito.

 

Come forse avrete letto sulla Manovella e su Auto d’Epoca e come avrete visto su TV9 o su Sky, l’AMAS nell’ottobre scorso è stata protagonista dal punto di vista organizzativo, insieme ad altri 7 club, di un evento nazionale ASI, mi riferisco al raduno “La Toscana e le sue Genti”, una manifestazione  che ha suscitato grande interesse.

Il prossimo anno a settembre ripeteremo l’esperienza insieme ad un numero maggiore di club federati ASI  e fin d’ora vi invito a partecipare all’evento. In futuro tornerò  sull’argomento. Ricordo solo che per partecipare occorre che le vetture o le moto siano omologate (targa oro per intendersi) e, per  favorire coloro che desiderano adeguare le loro vetture, abbiamo previsto  il 12 giugno 2012 una nuova sessione di omologazione auto.

 

Apriremo le iscrizioni al club per il 2011 il giorno 15 p.v. La quota rimane invariata di 100 € e comprende la l’iscrizione ASI. Dopo il 28 febbraio la quota sarà di 120 €. Le modalità di pagamento sono scaricabili da internet. Comunque in allegato trovate il nostro solito bollettino postale. Abbiamo previsto una quota ridotta  per i familiari di soci  intestatari di mezzi storici e  che vogliano iscriversi.

 

Come lo scorso anno, saremo presenti alla Mostra Scambio di  Braccagni nei giorni sabato 22 e domenica 23 Gennaio 2011. Vi aspettiamo presso il nostro gazebo. Anche quest’anno daremo la possibilità di iscriversi direttamente. Barbara sarà a vostra disposizione. Ricordo che per accedere gratuitamente alla Mostra Sacambio è necessario venire con il proprio mezzo storico che parcheggerete in spazi riservati in esposizione.

 

Sabato 29 gennaio ci sarà la sessione  di  rilascio delle Certificazioni di storicità di auto e moto. Chi non vuole perdere questa opportunità deve rapidamente mettersi in contatto con la segreteria per ricevere le opportune informazioni ed istruzioni.

 

Colgo l’occasione della presente circolare per anticipare alcuni eventi del  prossimo anno: Gita al lago di Bolsena, gita all’Isola d’Elba insieme al Garage del Tempo (due giorni). Raduno all’Argentario, Raduno a Magliano in Toscana, serata all’ippodromo di Follonica, Raduno Nazionale ANTEAS all’Aquila (tre giorni), Raduno ASI La Toscana e le sue Genti (due giorni). Troverete le rispettive date le sul nostro sito, appena saranno definitive.

Chiudo comunicandovi la nostra nuova iniziativa, la pubblicazione di una brochure, la Gazzetta dell’AMAS. Sarà un libretto pieno di notizie utili,  che gli iscritti riceveranno da gennaio  insieme alla tessera AMAS. E’ nostra intenzione di dare una periodicità semestrale alla pubblicazione, ma, poichè l’operazione ha un costo importante, proseguiremo solo se incontrerà il vostro consenso e se verrà sufficientemente sponsorizzata. Comunque è un esperimento che merita fare. Attendo in assemblea generale, che si terrà in aprile,  un vostro parere a questa iniziativa.

Mi rimane di porgervi, anche a nome del  Consiglio,   i più sentiti Auguri di buon Natale e Auguri di un felice anno nuovo.  Con coloro che  saranno presenti al pranzo di fine anno ci faremo gli Auguri di persona.

 

Un abbraccio a tutti

Franco Manusia

Resoconto La Toscana e Le sue Genti 2010

Il 2 e 3 ottobre 2010 si è svolto  il Raduno “La Toscana e Le sue Genti” organizzato da otto club federati ASI, tra cui la nostra Associazione.

Si è trattato di una manifestazione iscritta nel calendario ASI e legata al Trofeo Marco Polo.

La manifestazione, la più importante  in Toscana e tra le più significative in Italia, ha raggiunto tutti i suoi obiettivi: ampia partecipazione di  equipaggi (20 moto e 90  vetture), mezzi di alto livello storico-collezionistico, percorso interessante con soste in luoghi di particolare fascino, come la piazza dei Priori a Volterra o il Borgo medioevale di Baratti, ottima sistemazione alberghiera ed ottimi i profumi ed i sapori in ciascun momento conviviale.

Un  vasto ventaglio di mezzi ,che ha raccontato “in itinere”  quasi 100 anni storia automobilistica italiana e straniera, è passato sotto i nostri occhi. Abbiamo potuto ammirare la FIAT Zero del 1913, con la quale è iniziata la grande produzione automobilistica italiana, esemplari straordinari della Hupmobile  Torpedo del 1914, l’Itala 56 A Sport del  1923, la FIAT 501 C del 1925, la FIAT 503 Torpedo del 1926, Lancia Lamda del 1926 e tante altre  tra cui  un un raro esemplare di  Ferrari 250 GT del 56.

Il tempo ci ha assecondato nei due giorni e ha suggellato il definitivo successo dell’evento. La presenza del Presidente Roberto Loi, del Presidente della Commissione Manifestazioni,  del Direttore responsabile della rivista Auto d’Epoca Catozzi Michele Catozzi, del Direttore responsabile della Manovella  Gian Dell’Erba e di altri giornalisti ed infine la presenza di Presidenti di altri club, ha dato lustro al Raduno.

Il lavoro impeccabile del Comitato Organizzativo,  sotto la sapiente regia di Renzo Cardini, Presidente del Club Balestrero, nonchè consigliere federale, ha permesso a ciascuno di tornare a casa soddisfatto e consapevole di aver fatto una bella esperienza e con il desiderio di ripeterla il prossimo anno.

Clicca per vedere le foto

Informazioni sul rilascio dell’attestato di storicità

Attestato di storicità

L’attestato di storicità è il documento che  consente di ottenere il trattamento previsto dagli art. 60 del codice della strada e 215 del suo regolamento, l’esenzione dal pagamento della tassa di possesso ai sensi dell’art 5 del 30/12/52 convertito in legge 28/02/83 n° 53 e successive modifiche, nonché il  particolare trattamento  assicurativo ( se richiesto dalle  compagnie di assicurazione) e per pratiche di sdoganamento.

Viene rilasciato a tutti i veicoli costruiti da oltre venti anni purchè dotati di:

  • carrozzeria e/o telaistica conforme all’originale, quindi con lamierati sani e senza ammaccature, con verniciatura priva di  tracce ossidazione o graffi evidenti;
  • motore del tipo montato in origine  dal costruttore o compatibile;
  • interni e selleria decorosi.

Procedura per la richiesta di attestato di storicità

Consultare attentamente quanto segue:

  • Informarsi presso la sededell’AMAS sulle date delle sedute di verifica che verranno effettuate durante l’anno;
  • Mettersi in regola con il pagamento della quota AMAS-ASI dell’anno in cui si richiede l’attestato;
  • Scaricare dal sito https://www.amasmaremma.it o ritirare presso la sede il modulo per la richiesta da compilare ai finidel rilascio dell’attestato e contattare il commissario tecnico per la pre-visita del mezzo;
  • Precisare se l’attestato viene richiesto) per fini fiscali od altro ad esempio la reimmatricolazione di un veicolo radiato dal P.R.A. (Ex. Art. 18);
  • Compilare il modulo in stampatello e trascrivere i dati ed i numeri richiesti in modo leggibile; non indicare la data in fondo al modulo; non firmare in fondo al modulo;
  • Fare le fotografie (come richiesto dal commissario tecnico) nel formato 10 x 15 utilizzando stampe su carta fotografica di buona qualità ed adeguato spessore); in esse dovranno essere leggibili numeri e lettere, non dovranno essere presenti altri presenti altri veicoli e persone sullo sfondo, preferibilmente neutro; prima di effettuare le foto della selleria anteriore (non importa che sia visibile il cruscotto, ma solo il volante di profilo), dal lato destro  della vettura verso il sinistro, dovranno essere tolte eventuali foderine coprisedili od oggetti che alterino o mascherino l’effettivo stato degli interni: dovranno essere visibili le sedute e gli schienali di entrambi i sedili nel senso della larghezza della foto e non dell’altezza; la carrozzeria dovrà essere priva di adesivi che siano quelli previsti in origine dal costruttore ed i colori non dovranno discostarsi in modo evidente da quelli previsti in origine dal modello. La carrozzeria e gli organi meccanici andranno ritratti puliti. Le ruote anteriori dovranno essere dritte (non sterzate), targa anteriore e fiancata ben visibili. Nel caso di vetture con motore posteriore  a due volumi (per es.FIAT 500 / 600, 126, Volkwagen Maggiolino, etc) andrà ritratto il motore in posizione centrale e non il lato sinistro, data l’impossibilità di accedere  al vano motore con la macchina fotografica; non incollare le fotografie, ma graffare con spillatrice nei quattro angoli delle stesse (E’ meglio che a questa operazione provveda il commissario tecnico);
  • Alla seduta di verifica si deve presentare il proprietario ovvero l’intestatario del veicolo, come da domanda; è ammessa la delega a terzi, nel qual caso dovrà essere allegata fotocopia di un documento di riconoscimento valido del richiedente e dovrà essere apposta la firma in fondo al modulo (deroga alla prescrizione n°6);
  • Il proprietario del veicolo deve essere in possesso di un documento valido di riconoscimento e della fotocopia del libretto di circolazione del veicolo in tutte le sue pagine;
  • Il proprietario deve essere in possesso della tessera dell’AMAS e dell’ASI rinnovate,cioè dell’anno in cui si effettua la verifica (se la tessera non è ancora arrivata presentare la quietanza di versamento);
  • La richiesta di attestato compilata dal socio deve essere trattenuta dal socio stesso e presentata il giorno della verifica;
  • In caso di eventuali dubbi mettersi in contatto con il commissario tecnico tramite la sede.

 

Mostra-scambio di Braccagni 2015

21-22 Marzo 2015: Mostra-scambio di Braccagni

 

Ingresso gratuito solo per i soci AMAS che si presenteranno in fiera con il proprio
veicolo storico esibendo la tessera.

In concomitanza con la mostra-scambio l’ANTEAS ha organizzato un raduno
in maremma al quale possono partecipare anche i soci AMAS.

Per prenotare telefonare  entro il 18 marzo a:
Filippo Amore: 3291440683
Roberto Righetti: 335605321

Per visionare il programma Cliccare Qui.

L’impianto frenante

Quello che bisogna conoscere sull’impianto frenante, il principale elemento di sicurezza della vettura.

Quando si schiaccia il pedale del freno, il cilindro principale trasforma questo movimento in pressione idraulica. La pressione viene distribuita da un liquido incomprimibile alle quattro ruote.
Per le ruote munite di freni a disco la pressione sul pedale mette in moto una pinza idraulica che stringe le pastiglie contro il disco. Durante il processo di frenata, l’energia cinetica è trasformata in calore per attrito.
Per le ruote munite di freni a tamburo la pressione sul pedale del freno provoca l’apertura di due ganasce che entrano in contatto con il tamburo. Le auto in genere sono munite di freni a disco, più efficaci e resistenti, sulle ruote anteriori e di freni a tamburo sulle ruote posteriori.
Il freno servoassistito diminuisce la pressione che viene esercitata sul pedale ed aumenta contemporaneamente la potenza di frenata. Una volta spento il motore la frenata non è più servoassistita.

 

I freni a disco

costituiscono un sistema performante ed è composto da pinze solidali al telaio fornite di pastiglie e un disco in ghisa solidale con la ruota. I pistoni dei cilindri delle pinze reagiscono alla pressione idraulica e spingono le pastiglie contro i dischi, generando un attrito che determina un rallentamento della ruota. Se le pastiglie sono difettose possono danneggiare il disco. Le pastiglie devono essere controllate periodicamente e sostituite in caso di loro consumo. Attualmente, in conformità alla Direttiva 2002/78/CE, le pastiglie non contengono più amianto con in passato. A partire dal 2004 non contengono più piombo, mercurio, cadmio e cromo esavalente.
Anche i dischi si usurano per cui vanno controllati e sostituiti se presentano graffi profondi, se sono velati, incrinati o ossidati. Quando si sostituiscono i dischi vanno cambiate simultaneamente anche le pastiglie.

 

I freni a tamburo

Il sistema è composto da cilindro della ruota, il tamburo, molle e le ganasce solidali con il telaio e rivestite di un materiale altamente resistente all’attrito (rivestimento/guarnizione) e surriscaldamento. In caso di riparazione dei freni a tamburo è necessario sostituire sia le ganasce che i cilindri delle ruote e le molle, perché subiscono delle sollecitazioni equivalenti a quelle delle pastiglie.
Il liquido dei freni è un liquido incomprimibile canalizzato dal cilindro principale, che serve a trasmettere alle ruote la pressione esercitata dal pedale del freno.
Controllate il livello del liquido dei freni prima di intraprendere un viaggio.
Un liquido troppo usurato si carica di acqua e può comportare una perdita di efficacia soprattutto se la frenata è intensa. Controllare e cambiare regolarmente il liquido dei freni ogni 2 anni o 60.000 km.
Se la spia dei freni si accende quando il freno a mano è tirato il livello del liquido è troppo basso o le pastiglie sono consumate. Se i freni sono più duri ci può essere un guasto al servofreno, dei tubi del circuito idraulico, dei cilindri delle ruote, delle pinze.
Se l’auto tira da una parte in caso di frenata è possibile che il cilindro di una ruota o una pinza sono ingrippati a meno che non sia sgonfia una ruota.
Se i freni funzionano in modo irregolare, cioè si bloccano alla minima sollecitazione può esserci un problema ai dischi, sui tamburi o sul rivestimento dei freni.
Se il pedale del freno diventa spugnoso e affonda a vuoto, obbligandovi a pompare sul pedale per frenare può esserci una grave anomalia del sistema.
Se durante una frenata sentite una vibrazione al pedale del freno o al volante ci può essere un difetto dei dischi, un pezzo allentato.

Consigli:
in caso di guida su strada bagnata o dopo lavaggio ci può essere umidità su dischi e pastiglie e determinare ridotta efficacia frenante: frenare leggermente di tanto in tanto in modo da asciugare i componenti.
Dopo aver sostituito le pastiglie eseguire un rodaggio con piccole frenate successive.
Si raccomanda di controllare periodicamente il funzionamento del freno a mano altro elemento importante del sistema frenante
Ricordare che un buon sistema frenante ha bisogno di un buon stato dei pneumatici per evitare slittamenti.

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